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epifanie retoriche

Ma secondo voi è più grave l'omicidio di un gay single o di un padre di famiglia?

L'inquietante interrogativo arriva da Renato Farina, un uomo un perché, che scrive sul Giornale berlusconiano a proposito dei fischi al ministro Carfagna, assente alla manifestazione anti omofobia.
Non è il caso di dilungarsi sulla salute mentale di chi ha posto il quesito, la risposta sarebbe estrapolabile da un qualsiasi Bignami di psicologia. O da un generatore di insulti di quelli che facevamo col Pascal Turbo durante le ore di informatica al liceo.

Ma, nonostante lo schifo che mi sale davanti a cazzate del genere, leggo tutto. E ho una epifania.
Ho scoperto il segreto per dire tutte le schifezze immonde che si vuole.
Basta anteporre alla schifezza la premessa fondamentale della presa di distanza in ogni caso, per poi proporre al lettore due versioni della schifezza. Come nei test psicologici, tra i due mali scegli il minore. Un po' come andare a votare, del resto.

Ecco quindi che io dico una frase a caso per dimostrare che posso sostenere la più assurda delle tesi fingendo di non sostenerla.
Mettiamo che io sia un allevatore di bovini e che tragga profitto dall'allevarli nel minor spazio possibile. Ecco che potrei dire qualcosa del genere:
Certamente l'allevamento intensivo dei bovini è inaccettabile dal punto di vista sanitario e dal punto di vista delle condizioni anche psicologiche dell'animale, ma di fronte al caso estremo è meglio una mucca malconcia in una gabbia o una famiglia in gita che sbanda perché si trova una mucca sulla strada?
Viene da sè che si preferisce la mucca malconcia alla strage stradale.

Con questa tecnica si possono dire le più enormi boiate senza subire le adeguate e proporzionali conseguenze. Mi sa che la userò spesso per convincere la gente a fare ciò che voglio. Magari aggiungendo qualche gattino che muore o qualche cagnolino abbandonato. E un po' di gnocca che non guasta mai.
Come dite?
Ah, lo fa già Studio Aperto? E anche il TG2? E il TG1? E il TG5?
Vabbè fa niente, sarà per la prossima intuizione geniale.

[per la cronaca, ma anche per favorire la naturale regolarità, l'articolo è qui]

Pubblicato il 12/10/2009 alle 23.44 nella rubrica Politics.

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