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lezioni di cucina

Sarà che halloween si avvicina, sarà che girovagano solamente idee stantie e che le date di scadenza sono ampiamente sorpassate. Fattostà che in studio (sì, quel mondo fatato dove passo circa 12 ore al giorno gratis) l'ingegnere parmigiano che sta di fronte alla mia postazione oltre a non staccarsi un picosecondo dal telefono ascolta Radio Bruno.

Radio Bruno, per chi non lo sapesse, è una radio locale emiliana che trasmette un po' di tutto. Ma essendo emiliana ha una predilezione per artisti conterranei. Ed ecco che si spiega il motivo del post.
Sono otto giorni che Radio Bruno manda, a intervalli regolari di circa due minuti, la versione di Creep di Vasco. E io, già al limite della pazienza un po' a causa del blaterare dell'ingegnere parmigiano (e non avete idea di quanto risulti insopportabile l'accento parmigiano per un reggiano che ha vissuto a Milano), un po' a causa degli orari da schiavo, sono seriamente sull'orlo di una crisi di nervi.

Ricetta per la crisi di nervi di Scarletmilk.
Prendete circa due etti di un testo così:

When you were here before/couldn't look you in the eye/you're just like an angel/your skin makes me cry/you float like a feather/in a beautiful world/and I wish I was special/you're so fuckin' special.
But I'm a creep, I'm a weirdo/what the hell am I doing here?/I don't belong here.
I don't care if it hurts/I want to have control/I want a perfect body/I want a perfect soul/I want you to notice/when I'm not around/you're so fuckin' special/I wish I was special.
But I'm a creep, I'm a weirdo/what the hell am I doing here?/I don't belong here.
She's running out again, she's running out/she's run run run running out.
Whatever makes you happy/whatever you want/you're so fuckin' special/I wish I was special.
But I'm a creep, I'm a weirdo/what the hell am I doing here?/I don't belong here/I don't belong here.

Ora che l'avete ben capito, amalgamatelo fino ad ottenere un composto omogeneo di cazzate, luoghi comuni e Vasco Rossi. Aggiungete qualche frase fatta, copiate pari pari la confezione (basta un po' di colla vinilica... fatto?) e infornate a 280°C per circa un'ora.
Quando sfornerete il risultato sarà:

Guarda che lo so/che gli occhi che hai/non son sinceri/sinceri mai/neanche quando ti svegli/NANANA/tanto è lo stesso/soffro anche spesso (?)
Ma sono qui/amo dirtelo/voglio restare insieme a te/ad ogni costo.
Guarda che lo so/mi tradirai/io ti conosco/e lo farai/anche senza rispetto/NANANA/tanto è lo stesso/soffro anche spesso.
Ma sono qui/amo dirtelo/voglio restare insieme a te/ad ogni costo/ad ogni costo.
Guarda che lo so/che gli occhi che hai/non son sinceri/sinceri mai.
Ma sono qui/amo dirtelo/voglio restare insieme a te/ad ogni costo/ad ogni costo.

Da non sottovalutare un aspetto: la traduzione, con rispetto parlando, non è fatta secondo canoni di significanza, bensì di assonanza.
Spesso=Special
Ma sono qui=But I'm a creep
Amo dirtelo=I'm a weirdo
Ad ogni costo=I don't belong here
Le uniche frasi che si discostano sono quelle alla Vasco, tipo "vogliorestareinsiemeatééééé" e "nanana" (ma quest'ultima neanche poi tanto).

P.S.
Lo so che non gliene frega un cazzo a nessuno, ma visto che questo è il mio blog posso scrivere anche un post fatto di NANANA, come probabilmente sarà la prossima canzone di Vasco. Beh insomma. Ho la tonsillite. P(artito) D(emocratico) [chi ha come sogno erotico Bartezzaghi capirà cosa volevo scrivere, ma che la decenza mi impone di mascherare]

Pubblicato il 5/10/2009 alle 21.52 nella rubrica Diario.

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