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primi giorni dopo il quarto di secolo, tra pioggia e fascisti informatici

Il mio primo giorno del mio secondo quarto di secolo (ovvero ieri) ho ricevuto il mio terzo regalo di compleanno: una giornata grigia e piovosa, autunnale, che per un po' ha allentato la morsa di caldo che mi torturava da due mesi. Per la cronaca, gli altri due regali sono stati un libro da parte della Kla e un oggetto meravigliosamente utile quanto impensabile da parte della Gio, ovvero un cuscinetto imbottito di palline di polistirolo con attaccato un piano a mezzaluna per poterci appoggiare il mac senza friggersi le gambe.

Il mio secondo giorno del mio secondo quarto di secolo (di conseguenza oggi) ho ricevuto il quarto regalo di compleanno: gli esiti degli esami del sangue (ovviamente perfetti, sennò che cazzo di regalo era). Inoltre mi sono auto-regalato un paio di cosine simpatiche per il mio mac, tipo 4GB di ram, l'upgrade a snow-leopard e (finalmente) una delle mie droghe preferite, simcity, in versione per mac.
Ora che il secondo giorno del mio secondo quarto di secolo volge al termine, mi trovo a cazzeggiare su internet in attesa dello slancio necessario per farmi la doccia, cosa di cui effettivamente ho bisogno. E mentre attendo che tale slancio si manifesti cazzeggio in facebook e trovo un test interessante. Si chiama "Quanto sei fascista?", e non riesco a trattenermi. Lo faccio, rispondo a tutte le domande diligentemente e aspetto il risultato. "Fascista al 101%, forse anche di più".
Ora, prima che vi spaventiate, tengo a precisare che delle venti domande circa diciannove erano di carattere storico generale, tipo dove fu esposto il cadavere di Mussolini, chi era la sua compagna, quando fu la marcia su Roma e cose così. Più una, forse due domande, in cui si discostava dalla nozionistica storica. Domanda mia personale: quanti di quelli che si ritengono veramente fascisti (gli amichetti del creatore del test per intenderci) avrebbero saputo rispondere? No perché vista la cultura media......
Ma la domanda fondamentale è: quel deficiente che ha fatto il test crede che essere fascista significhi sapere ciò che ogni italiano dovrebbe sapere? Non per altro, ma perché a me l'hanno insegnato a scuola. Con un filo di vergogna il professore ci insegnava che il nostro paese a un certo punto è diventato una dittatura che ha fatto scuola, che si è alleato con un pazzo sanguinario pervertito e chi più ne ha più ne metta, che ha promulgato le leggi razziali, che ha mandato al confino gli oppositori dopo avergli fatto una cura a base di olio di ricino e manganelli...
Inoltre, una volta finito il test mi aspettavo che mi si chiedesse tramite l'apposita finestrella se volessi o meno pubblicare il risultato sul mio profilo. E invece niente.
Cioè, su facebook esistono coglioni patentati che fanno i fascisti per gioco, ma lo fanno in incognito. Uno psicologo potrebbe lavorarci su per un bel po' e trarre le sue conclusioni.
Io, che non sono psicologo, traggo le mie: in questo paese di merda essere fascisti è diventato di moda. Speriamo che l'anno prossimo vada il fucsia.

Pubblicato il 31/8/2009 alle 23.42 nella rubrica Politics.

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