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Autobiografia tragicomica
Castelli in aria
post pubblicato in Diario, il 30 maggio 2008

Ma Castelli...quello di Lecco che è stato Ministro di Giustizia...dai, il leghista. Ecco, Castelli ha qualche carica istituzionale? No perchè non mi sto interessando più di tanto alla politica, del TotoMinistro mi è rimasta in testa solo la Carfagna (perchè mi ricordavo che faceva la sgallettata dietro a Paolo Fox). Beh, tornando a noi, anche perchè devo andare in università. Castelli ha cariche istituzionali?
Se le ha: no comment.
Se non le ha: Castelli, sei la dimostrazione scientifica dell'evoluzione, ogni tanto la natura caga fuori qualcosa di insulso e poi lo lascia estinguere. E sei stato pure Ministro di Giustizia.

Mi sto vergognando di essere italiano
post pubblicato in Politics, il 24 gennaio 2008

Signore e signori, si è conclusa l’esperienza del governo Prodi. Si è conclusa con un Ministro di Giustizia il cui intero partito è agli arresti domiciliari che, per non chiari motivi, si è ritirato dalla maggioranza. Uno dei suoi senatori (credo tre in tutto…un governo cade per tre senatori…è possibile? In Italia sì, grazie alla legge elettorale del noto intellettuale e costituzionalista padano, nonché odontoiatra, Calderoli) ha dichiarato di voler votare a favore del governo ed è stato preso a sputi e offese da mezza aula. “Cornuto e frocio” gli han gridato. Mi sono vergognato di essere italiano. Mi sto vergognando di essere italiano. Non perché sia un sostenitore di Prodi, anzi: il suo governo è stata una prosecuzione naturale del governo Berlusconi (a parte le tasse che sono aumentate, ma ricordiamoci com’erano messi i conti pubblici dopo cinque anni di “finanza creativa”). Non hanno fatto alcuna legge sul conflitto di interessi. Non hanno applicato la sentenza definitiva che imporrebbe al Cavaliere (o chi per lui) di mandare rete4 sul satellite. Hanno fatto l’indulto ad personam (sempre per chi ha la memoria corta: hanno fatto l’indulto per “sfoltire le carceri” troppo affollate, peccato che abbiano inserito tra i reati indultabili anche quelli finanziari, per i quali NESSUNO era detenuto – solamente un certo signor Previti agli arresti domiciliari, che ora può nuovamente gironzolare per le strade della capitale e che come pena è ai servizi sociali, poverino). Non hanno fatto molto per le fasce più povere della popolazione. Non hanno messo mano alla legge Biagi (che non si dovrebbe chiamare legge Biagi, ma Biagi non è qui per potersi discolpare). Non hanno fatto nulla per lo stato pietoso dell’informazione italiana (ad esempio delottizzare la RAI per renderla indipendente dai partiti). Ma hanno fatto anche qualcosa di buono, qualcosa che il governo Berlusconi (o meglio i due governi Berlusconi) in cinque anni non ha fatto nonostante la sua maggioranza schiacciante in entrambe le camere. Hanno almeno aperto un dibattito sui diritti civili (hanno sfornato una legge porcata che non verrà mai approvata, ma almeno se ne è parlato). Hanno attuato le liberalizzazioni (che teoricamente sono un concetto di destra). Hanno risanato l’economia e hanno fatto ripartire, se pur di poco, l’economia. Non si tratta però di cosa ha fatto o no chi. Si parla di un paese in via di autodistruzione. Si parla di una classe dirigente che non fa altro che farsi i cazzi suoi con i soldi dei cittadini. Una classe politica corrotta, da entrambe le parti. Il Governatore della Sicilia è stato condannato a 5 anni e ha festeggiato coi cannoli perché non l’hanno condannato per mafia (e ovviamente non si è dimesso). Una classe politica che fa l’occhiolino alla Chiesa quando gli fa comodo per avere i voti dei cattolici (e in Italia sono tanti) e che poi nella vita personale se ne frega di quello che dice il papa o chi per lui. Una classe politica che strumentalizza qualsiasi cosa, aiutata in questo dai giornalisti militanti. Oggi sono amareggiato, un po’ per questo spettacolo degno di Zechila e Pappalardo (anzi, peggio perché quei due almeno non fanno leggi). Un po’ perché stamattina sul Metro un/a coglione/a scriveva che dopo la sentenza della corte europea a favore dell’adozione da parte dei gay il prossimo passo sarà legalizzare la pedofilia. Sta di fatto che mi sto vergognando di essere italiano, e se avessi abbastanza padronanza della lingua comincerei a scrivere questo blog in inglese.


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permalink | inviato da ScarletMilk il 24/1/2008 alle 21:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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