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Autobiografia tragicomica
al voto! al voto!
post pubblicato in Diario, il 6 giugno 2009
Lo so, è da un po' che non scrivo nulla... ma dopo la laurea arriva un periodo in cui il tempo passa, tu non fai un cazzo e improvvisamente è già sera. Nel frattempo non ti rendi conto che stai perdendo tempo prezioso, che potresti impiegare in simpatiche attività come andare a nuotare, cercare un lavoro o altro. In ogni caso, non mi sto annoiando. Anzi.
Un po' perché c'è sempre da dare una mano ai laureandi prossimi venturi, un po' perché sono andato al mare qualche giorno, un po' perché la ruota ha cominciato a girare in un senso che mi piace e sto cercando di godermi questo delizioso limbo finché dura.
E poi c'è sempre, sempre, sempre qualcosa da fare, anche quando sembra non ci sia nulla.
Ad esempio andare a votare.
Ieri siamo tornati nella terra natale, affrontando un traffico da ferragosto per lasciarci alle spalle la Metropoli e raggiungere i tranquilli colli emiliani. Mi ero dimenticato di quanto potesse essere bello il suono del vento tra le foglie e lo spettacolo dei prati che si muovono come mare verde. C'è profumo d'estate e al verde brillante dei boschi si alterna talvolta il giallo oro dei campi.
In tutto ciò, oggi pomeriggio sono andato a togliermi il dente. Ho votato. Per la Provincia e per le Europee. Ovviamente il voto è segreto e via dicendo, ma io mi sputtano continuamente e non vedo ragione per non continuare a farlo.
Per le provinciali ho confermato la presidente uscente del PD, non tanto per convinzione vera e propria ma perché il vento sta girando e dare il voto a qualche listina un po' più di sinistra significherebbe toglierlo al PD che, piano piano, perde consensi anche a Reggio Emilia. E non voglio un presidente della provincia di destra (anche se, bisogna dirlo, per quel che vale la provincia oggettivamente non sarebbe una tragedia... più che altro una questione di principio).
Per quanto riguarda le europee ci ho riflettuto a lungo. Inizialmente volevo disegnare una casella in più e scriverci dentro PSE, annullando il voto. Poi ho pensato a Sinistra e Libertà. Infine ho deciso che per stavolta la croce andava sulla Bonino. Non so bene perché. I radicali non esprimono esattamente il mio pensiero un po' socialista, ma rappresentano alla perfezione il mio pensiero laico. Non me la sentivo di votare di nuovo una falce col martello e ho votato la Bonino.

OK, via agli insulti tra i commenti! :D

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permalink | inviato da ScarletMilk il 6/6/2009 alle 16:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
l'itaglia agli itagliani
post pubblicato in Diario, il 15 aprile 2008

Questo blog prende ufficialmente atto del fatto che Silvio Berlusconi abbia vinto nuovamente le elezioni e si complimenta con lui. Questo blog augura a Berlusconi buon lavoro. Questo blog non ha simpatia per la coalizione di centrodestra, ma poiché è un blog democratico riconosce la legittimità di un governo eletto dal popolo. Poiché è un blog democratico crede che ci sia libertà di parola, per cui si permette di dire quello che gli pare (senza ovviamente offendere nessuno). Per la terza volta abbiamo eletto Silvio Berlusconi e su di lui non c’è molto da dire perché è stato già detto tutto, ma evidentemente il suo aspetto da cinquantenne rampante ha la meglio sulla sua dialettica da palazzinaro di provincia, le sue promesse non mantenibili hanno più effetto degli scadenti risultati del suo ultimo governo, la sua ormai leggendaria faccia di bronzo vince sulla sua altrettanto leggendaria propensione alla menzogna, i suoi capelli trapiantati sono più famosi della sua frase più pronunciata (non è “mi consenta”, bensì “sono stato frainteso”). Fin qui abbiamo capito che questo blog non ha votato il Popolo delle Libertà. Speriamo tutti che questa volta non accadano i disastri che sono accaduti tra il 2001 e il 2006, come ad esempio una gestione “creativa” dei conti pubblici (su cui si potrebbe scrivere un bel libro intitolato “come aumentare il debito pubblico in poche semplici mosse”) o la letterale delegittimazione della Magistratura (ma su questo punto abbiamo seri dubbi, viste le ultime uscite sulla sanità mentale del “nuovo” Primo Ministro). Certamente Veltroni si sarebbe impegnato al massimo nel cimentarsi in codeste imprese, ma l’Italia ha premiato l’esperienza. Con questo voglio dire che la delusione degli elettori del centrosinistra non ha motivo di esistere: fosse stato eletto Veltroni non sarebbe cambiato nulla. Purtroppo non abbiamo modo di provarvelo, ma la somiglianza tra i programmi dei due schieramenti e la inusuale propensione al dialogo del “nuovo” Primo Ministro la dicono lunga sui giochi di Palazzo architettati. Il problema rimane: il popolo è scontento e vota la forza più viscerale, quella più violenta, quella più “contadina” e quindi tradizionale: la Lega Nord. La Lega Nord è un partito formato da alcune persone pensanti e molti contadinotti riciclati, che non hanno nulla di meglio da fare che spargere piscio di maiale sui siti dove si vogliono costruire moschee o pulire i sedili dei treni dove si è seduto un extracomunitario. Speriamo che le persone pensanti all’interno della Lega Nord abbiano la meglio su costoro (ma si ricordino chi li ha votati, perché al contadinotto il torto non puoi farlo). Ad ogni modo, al di là delle questioni di Palazzo che non ci riguardano perché anche se ci riguardano tanto nessuno ce le svela, ci sono alcune cose che emergono, alcune positive, altre no. L’Italia avrà un governo di 5 anni stabile se diventerà una Repubblica Federale, cosa che questo blog considera un’ottima idea dai tempi di Mazzini. La congiuntura internazionale sfavorevole obbligherà il Governo a prendere misure anche impopolari, svelando così agli italiani che anche Silvio è un essere umano, che non può volare e che non ha i superpoteri. E alla fine di questo Governo gli italiani saranno incazzati come delle iene nei confronti di chi gli avrà tolto sì l’ICI ma si sarà inventato l’Ecopass, di chi gli abbasserà le pensioni, di chi non gli permetterà di trovare un lavoro sicuro, di chi parla di sicurezza e giustizia e poi getta fango sulla magistratura. Ed ecco che potranno “liberamente” votare l’altro candidato, che sarà l’unico, perché nel frattempo avranno cambiato la legge elettorale verso un sistema bipartitico. Questo blog è a favore della diversità delle opinioni, perché è dal dibattito che nascono le idee. E infatti, in questa campagna elettorale, di idee non ce ne sono state. Hanno cambiato pelle, come i serpenti, ma non i denti.


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permalink | inviato da ScarletMilk il 15/4/2008 alle 16:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Bravi futuri ex-cittadini
post pubblicato in Politics, il 13 aprile 2008

Non sono morto, sono ancora vivo... stavo solo facendo le mie considerazioni per il voto e nel frattempo stavo anche portando avanti tre progetti contemporaneamente, andando avanti e indietro sull’autostrada del sole da Milano a Reggio and back. Orbene. Oggi sono andato a votare, da bravo cittadino responsabile. Una giornata decisamente grigia, che ha deciso di diventare anche piovosa quando sono uscito di casa per andare al seggio per mettere la croce su Walter. Sì, ho votato PD. Non perché ne sia convinto (io lo so che i bigottoni hanno tra le mani le palle dei laici), ma perché era l’unico modo a mio avviso per arginare i deliri del Nano (e i danni irreparabili che un nuovo governo del Nano potrebbe arrecare al mio paese). Credo che finirà in un pareggio PD-PDL, senza vincitori né vinti. Perché Walter ha fatto una campagna elettorale decisamente ottima e perché Silvio mi dà l’impressione di non volerle vincere seriamente queste elezioni. Ci sarà un 37% a testa più o meno, faranno una “grossa coalizione”, faranno una legge elettorale per cui i piccoli partiti se ne andranno a fanculo e rimarranno solo i due Big. Forse è un bene, se dal PD escono Binetti & Co. e ci entrano magari i Socialisti. Ovviamente sono mie previsioni, puramente personali (e ottimistiche). Vabbè. Io il mio dovere l’ho fatto. Vedremo cosa succede. Si sa mai che vinca Walter davvero. Si sa mai che invece vinca Silvio. In ogni caso ci sarà molto da fare, e se non lo faranno seriamente credo proprio che ci sarà un posto prenotato sul volo per Montreal. L’unica cosa che mi sta sui maroni è che adesso per andare a Montreal bisogna far scalo, mentre fino a un mese fa c’era il volo diretto da Malpensa.


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permalink | inviato da ScarletMilk il 13/4/2008 alle 17:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Giuliano Ferrara dice che i giornalisti dovrebbero fare il loro mestiere. Perchè non comincia lui?
post pubblicato in Politics, il 13 febbraio 2008

Stanotte avrò gli incubi. Sto guardando la7 e c’è Gad Lerner che sta intervistando Giuliano Ferrara, che più che altro sta sproloquiando. Sta dicendo, nell’ordine, che la tipa che ha abortito a Napoli è da comprendere ma che il suo aborto era eugenetico e quindi razzista, che le donne non hanno il diritto di abortire, che la vera piaga dell’umanità è l’aborto, che la vita inizia con il concepimento; e sta divinizzando Formigoni (prossimamente nei migliori Palazzi romani) e Comunione e Liberazione. Ora farei notare che Giuliano Ferrara non ha l’utero.

La mia grossa paura è che di solito, quello che fa Giuliano Ferrara diventa il mood del momento. Vince il comunismo? Ferrara è comunista. Vince il socialismo? Ferrara è socialista. Arriva il berlusconismo? Ferrara è berlusconista. Quindi se quell’uomo è veramente solo un pochino intelligente (ma solo un pochino, non quanto pretende lui) vuol dire che ci si prospetta un bel periodo del cazzo.

Ma non faremmo prima a eleggere direttamente Ratzinger primo ministro?

Anche tu puoi correre da solo! Compra su Mediashopping il kit del corrodasolista a soli 199 euro!
post pubblicato in Politics, il 12 febbraio 2008

Mi piacciono queste elezioni! Prima Veltroni dice che corre da solo, poi nel giro di poche ore Silvio fagocita Fini e corre da solo anche lui (ma con l’appoggio dei sette(cento) nani, altro che Biancaneve). Poi invita Pierferdy che però ha evidentemente perso la fede perché pare volersi suicidare (ma non ci crede nessuno, probabilmente sta temporeggiando per avere un po’ di spazio sui giornali e fare quello che prima di agire pensa). Tabacci si inventa la Rosa Bianca e corre da solo anche lui. Mastella è pronto a correre da solo (che io mi chiedo dove voglia andare col suo 1% concentrato in provincia di Benevento, cioè praticamente Ceppaloni e qualche frazione). Poi salta fuori che la Sinistra Arcobaleno candida Bertinotti (che con tutto l’affetto non è proprio quel giovine virgulto che mi sarei aspettato). Veltroni invita Bonino e Boselli nel Partito Democr…atico che dicono “no grazie”. Ora le mie preferite: laDestra candida la Santanchè e Giuliano Ferrara scende in campo con la sua lista pro life (partito etico contro l’aborto). Fortunatamente Giuliano Ferrara lascerà la7, così non dovremo più sorbirci i suoi Angelus all’ora di cena mentre aspettiamo che inizi qualcos’altro. Ma quello che mi chiedo è: perché Giuliano Ferrara si candida per difendere un valore già stra-difeso da più o meno tutto il centro-destra e da una parte di centro-sinistra? Non lo so, ma tutto ‘sto casino mi diverte. Mi diverto un casino perché secondo me a ‘ste elezioni a votare ci andrà il 60% della popolazione se abbondiamo. Tutto questo affannarsi per “correre da soli” ben sapendo di avere uno strapuntino pronto sotto al culo, gentilmente offerto dal governissimo Veltrusconi che si formerà ad aprile. Tutto questo correre in ogni direzione per fingere che le cose siano diverse. Quando in realtà non cambia un cazzo. Solo che adesso dicono che “corrono da soli”.

Allegato: i tre punti del “manifesto di Ferrara”, che sono decisamente divertenti:
1) nessuna donna è obbligata a partorire
2) nessuna donna deve essere perseguita legalmente perché abortisce
3) l’aborto è un male, va sradicato, non può essere utilizzato come strumento di controllo delle nascite, come avviene quando le donne sono obbligate o incentivate ad abortire.

IL MIO REGNO PER CHI ME LO SPIEGA!


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permalink | inviato da ScarletMilk il 12/2/2008 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
Elezioni
post pubblicato in Diario, il 7 febbraio 2008

Obama/Veltroni, Berlusconi & Co ma Casini da solo. Tabacci da solo. Prodi sparisce. Sinistra arcobaleno (che se con questo nome non propongono il matrimonio gay li scuoio). La Prestiggiacomo che in chiusura da Santoro dichiara "pubblicamente" che domani verrà a Milano a vedere la casa di Rogoredo piena di amianto dove vive il tipo (boati e applausi sopiti dalla regia comunista di Santoro, non hanno inquadrato il gaudio dello studio e del giovane che, benchè poco educato, ha portato l'onorevola imprenditora a tale decisione). NON CI SI CAPISCE PIU’ UN CAZZO.


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permalink | inviato da ScarletMilk il 7/2/2008 alle 23:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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