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Autobiografia tragicomica
epifanie retoriche
post pubblicato in Politics, il 12 ottobre 2009
Ma secondo voi è più grave l'omicidio di un gay single o di un padre di famiglia?
L'inquietante interrogativo arriva da Renato Farina, un uomo un perché, che scrive sul Giornale berlusconiano a proposito dei fischi al ministro Carfagna, assente alla manifestazione anti omofobia.
Non è il caso di dilungarsi sulla salute mentale di chi ha posto il quesito, la risposta sarebbe estrapolabile da un qualsiasi Bignami di psicologia. O da un generatore di insulti di quelli che facevamo col Pascal Turbo durante le ore di informatica al liceo.

Ma, nonostante lo schifo che mi sale davanti a cazzate del genere, leggo tutto. E ho una epifania.
Ho scoperto il segreto per dire tutte le schifezze immonde che si vuole.
Basta anteporre alla schifezza la premessa fondamentale della presa di distanza in ogni caso, per poi proporre al lettore due versioni della schifezza. Come nei test psicologici, tra i due mali scegli il minore. Un po' come andare a votare, del resto.

Ecco quindi che io dico una frase a caso per dimostrare che posso sostenere la più assurda delle tesi fingendo di non sostenerla.
Mettiamo che io sia un allevatore di bovini e che tragga profitto dall'allevarli nel minor spazio possibile. Ecco che potrei dire qualcosa del genere:
Certamente l'allevamento intensivo dei bovini è inaccettabile dal punto di vista sanitario e dal punto di vista delle condizioni anche psicologiche dell'animale, ma di fronte al caso estremo è meglio una mucca malconcia in una gabbia o una famiglia in gita che sbanda perché si trova una mucca sulla strada?
Viene da sè che si preferisce la mucca malconcia alla strage stradale.

Con questa tecnica si possono dire le più enormi boiate senza subire le adeguate e proporzionali conseguenze. Mi sa che la userò spesso per convincere la gente a fare ciò che voglio. Magari aggiungendo qualche gattino che muore o qualche cagnolino abbandonato. E un po' di gnocca che non guasta mai.
Come dite?
Ah, lo fa già Studio Aperto? E anche il TG2? E il TG1? E il TG5?
Vabbè fa niente, sarà per la prossima intuizione geniale.

[per la cronaca, ma anche per favorire la naturale regolarità, l'articolo è qui]
la ministra tace
post pubblicato in Politics, il 29 agosto 2009
Prima il signor Svastichella fa quel che fa, e ciò che ne consegue è il relativo arresto del gentiluomo e qualche parola di solidarietà dal Sindaco di Roma. Ma il gentiluomo in questione accusa la coppia che ha aggredito di aver commesso atti osceni, scatenando così la sua reazione di fronte a simili sconcezze (perbacco!).
Poi c'è il caso di Rimini, ma di questo se ne parla poco perché non fa audience.
Adesso salta fuori che una coppia gay di Caserta viene minacciata dai vicini, che li vogliono cacciare.
Infine mi vengono in mente un paio di cose, di quando stavo a Milano e leggevo la sezione locale dei giornali. Ricordo della chiusura della libreria Babele, in seguito a qualche disagio finanziario, con i commenti compiaciuti dei proprietari dello stabile (contentissimi di liberarsi di una tale spina nel fianco.. pensate un po', una libreria gay!) - ma pare che abbia riaperto altrove. E poi ricordo anche di aver letto della chiusura di un club per soli uomini, ma non ricordo il nome. Cercherò nella rete. Però mi ricordo che tale locale era stato chiuso in seguito alle ripetute lamentele di un residente nel palazzo, che chiamava in continuazione le forze dell'ordine (espressione che odio, ma non ricordo se c'entrassero i Carabinieri o la Guardia di Finanza). E che le forze dell'ordine in questione alla fine avessero chiuso il locale con la scusa di atti osceni in luogo pubblico, mettendo in campo il sistema di tesseramento dell'arcigay.
Ah, ricordo solo ora mentre scrivo. C'era stata anche la chiusura temporanea dello storico Lelephant, in seguito ad una retata e conseguente annotazione dei nomi dei frequentanti.
E l'aggressione a Brera, in pieno centro.

Non credo si possa parlare di "emergenza omofobia", ma se il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna, con rispetto parlando, non si degna neanche di aprir bocca... beh non stupiamoci se l'ondata di omofobia arriva davvero, supportata da certi sostenitori della lega (vedi la telefonata a Radio Padania), della destra estrema e, last but not least, del centro cattolico e del PD (che non si esprime, as usual).


Aggiornamento: ho trovato l'articolo sul locale in questione, è a questo link, che per oscuri motivi non riesco ad inserire in un collegamento ipertestuale.... http://www.arcigay.it/milano-chiuso-dalla-polizia-locale-arcigay

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permalink | inviato da ScarletMilk il 29/8/2009 alle 11:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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