.
Annunci online

Autobiografia tragicomica
mostri svedesi
post pubblicato in Personals, il 6 settembre 2009
Venerdì pomeriggio. Bella giornata di sole, con un vento schifoso che ti porta via. Il giorno ideale per starsene tranquilli a casa a godersi la condizione di disoccupato, magari leggendo.
E invece Madreeh ha la splendida, raggiante idea.
"Tesoro, mi faresti un regalo?"
"...mmm?"
"MI PORTI ALL'IKEA?".
Non essendo più studente, non potevo accampare la scusa "no devo studiare", per cui ho rapidamente analizzato i pro e i contro. Se non l'accompagno all'IKEA poi comincia a rompere con la storia che ho sempre tempo per gli altri ma per lei mai, che è l'ultima ruota del carro e che da adesso la smette di far da mangiare (capirai...) e di fare il bucato e via dicendo. Se l'accompagno all'IKEA vado incontro a un tragico destino fatto di soste ogni cinque minuti, bombardamenti a tappeto di domande inutili, ricerca infruttuosa di oggetti insulsi. Ma evito lo stillicidio della donna nessuno-mi-caga e soprattutto passo dal reparto gastronomia svedese e mi prendo le patatine all'aneto.
Ok, andiamo.
Seguono ore interminabili di code in tangenziale a Parma, e poi di code interminabili per bere un caffè shakerato ("magari qui sono capaci di farlo... ma come lo facevi tu al bar non lo fa nessuno" dice Madreeh, senza rendersi conto che siamo al bancone del bar da TRE ORE perché lei deve centellinare un orribile caffè shakerato fatto con la macchinetta e con dentro decisamente troppi cubetti di ghiaccio).
E poi il reparto mobili, con i mini-appartamenti allestiti, e le domande tediose. "Quanto costa questo?", ripetuto per ben centosettantatre volte, porta ad una reazione negativa dell'interpellato, che a un certo punto sbotta e dice con tono decisamente alterato "Cazzo ma leggi un cartellino! C'è il disegno che ti dice cosa minchia è e sotto c'è scritto quanto costa! Sono ventisei chilometri di esposizione che mi fai la stessa domanda!".
Vabbè, sorvoliamo sulla tremenda reazione di Madreeh a queste ultime due righe.
Ma andiamo avanti nella descrizione: non aveva bisogno di niente (e ci credo, ha una casa di tre piani che è riuscita a riempire, infrangendo ogni legge fisica sulla massa e riproducendo ciò che di più simile esiste alla densità di una nana nera negli armadi del MIO appartamento). Però quei cuscini sono tanto carini (erano orribili), quelle tende sono tanto belline (erano orribili), ho bisogno di qualche scatola da mettere negli armadi ("che quell'orso di tuo padre non mi vuole fare l'armadio nuovo in garage e devo arrangiarmi con quello che trovo, solo che le scatole del mobdì sono brutte"), devo comprare un paio di piatti piani bianchi e ora che ci penso vorrei un cuscino bianco perché devo fare un abbinamento (questo succedeva il pomeriggio dopo il pranzo in cui mio padre annunciava solennemente che non sarebbero andati in montagna per risparmiare, che le cose vanno male, fottuta crisi - per la cronaca, sempre sullo stesso filone, la disgraziata stamattina mi ha chiesto se potevo ridisegnare il suo appartamento perché l'ha stufata).
Infine arriviamo - deo gratias - al reparto cibarie (senza aver comprato nulla, ma avendo fatto il giro del "mercato" almeno sei volte per cercare l'orribile cuscino di cui sopra). Dove la convinco a comprare le polpettine svedesi che, come chi di voi le ha provate almeno una volta in vita sua sa bene, sono a tutti gli effetti una droga.
Orbene, ieri sera ho cucinato le polpettine con apposito sughetto. Ma gli svedesi fanno le confezioni formato famiglia, per cui ne sono avanzate abbastanza da mangiarci il secondo anche oggi. Addirittura ne avanzavano tre, che ho dato al cane.
Non. L'avessi. Mai. Fatto.
Ormai il mio cane è un tossicomane. Non mangia i suoi granini. Oggi ha rifiutato una fetta di prosciutto. Però continua a leccare insistentemente la pirofila dove stavano le polpette, anche se ormai, come potete immaginare, è talmente pulita e bianca che ci si può specchiare.
Ho creato un mostro.



permalink | inviato da ScarletMilk il 6/9/2009 alle 1:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Sfoglia agosto        ottobre
tag cloud
links
calendario
cerca